Recensioni

“Berlin” di Marco Magnone e Fabio Geda

Da oggi il mio sito ha una sezione in più.

O meglio, ha una nuova organizzazione. Infatti, la pagina dedicata agli articoli (finora esclusivamente riguardanti gli eventi ai quali partecipo), ospiterà anche le recensioni e gli articoli che scrivo per le rubriche che ho il piacere di curare, o chiacchiere senza senso che desidererò condividere con voi 😉

Immagino siate molto felici di ciò! 😀

Recuperare tutte le opinioni lasciate a destra e a manca non sarà facile, ma ci proveremo 😉

Iniziamo quindi con una serie Distopica (tranquilli, non parlerò solo di Distopia), che mi è piaciuta davvero moltissimo e che mi ha dato la possibilità di vivere un’esperienza unica, che ovviamente condividerò con voi.

Si tratta della serie “Berlin” di Marco Magnone e Fabio Geda, edita da Mondadori.

In questa foto manca il sesto libro della serie, mentre quello con la cover nera è la trilogia che raggruppa i primi tre volumi.

La serie è composta da sei volumi (ma trovate anche un’edizione che raggruppa i primi tre):

1- I fuochi di Tegel

2- L’alba di Alexanderplatz

3- La battaglia di Gropius

4- I lupi del Brandeburgo

5- Il richiamo dell’Havel

6- L’isola degli dei

È l’aprile 1978: sono passati tre anni da quando un misterioso virus ha decimato uno dopo l’altro tutti gli adulti di Berlino. In una città spettrale e decadente, gli unici superstiti sono i ragazzi e le ragazze divisi in gruppi rivali, che ogni giorno lottano per sopravvivere con un’unica certezza: dopo i sedici anni, quando meno se lo aspettano, il virus ucciderà anche loro. Tutto cambia quando qualcuno rapisce il piccolo Theo e lo porta via dall’isola dove viveva con Christa e le ragazze dell’Havel. Per salvare il bambino, Christa ha bisogno dell’aiuto di Jakob e dei suoi compagni di Gropiusstadt: insieme dovranno attraversare una Berlino fantasma fino all’aeroporto di Tegel, covo del più violento gruppo della città. Là, i fuochi che salgono nella notte confondono le luci con le ombre, il bene con il male, la vita con la morte. E quando sorgerà l’alba del nuovo giorno, Jakob e Christa non saranno più gli stessi.

Questo è l’inizio di un’avventura stupenda e struggente che vi farà entrare in sintonia con i numerosi personaggi della serie che, romanzo dopo romanzo, avrete modo di conoscere, apprezzare o disprezzare.

Bambini costretti a crescere in fretta per far fronte a un mondo che li ha privati dell’età dell’innocenza. Piccoli adulti dal cuore grande, ma fragile, dal coraggio indiscusso, ma al tempo stesso tormentato dalla paura della morte e dell’abbandono.

Una lettura sicuramente consigliata, soprattutto a un pubblico giovane, ma credete a me se vi dico che è una storia senza età!

Sì perché gli autori, Fabio Geda e Marco Magnone (che ho avuto modo di incontrare proprio al Mondadori Palace, come lo chiamo io 😉 ), con le loro parole riescono a penetrare la corazza da adulto che ci portiamo in giro ogni giorno, arrivando dritti al cuore del bambino che ancora risiede in noi.

I personaggi di Berlin, molteplici e tutti con un trascorso degno di nota, vengono presentati al lettore con precisione, ma al tempo stesso con poesia. Viaggiando tra le pagine di questa serie non potrete non prendere per mano ognuno di loro e seguirlo alla scoperta di ciò che lo attende.

Avventura, Amore, Amicizia, ma anche Dolore, Perdita e Sacrificio.

E che dire del modo in cui vengono descritti i luoghi toccati dalla storia?

Wow! Se potessi partirei immediatamente per Berlino!

Da autrice posso ben immaginare il lavoro che è stato fatto dietro le quinte per rendere Berlin ciò che è. E da lettrice posso dire che dal risultato traspare tutta la passione, la dedizione e la magia che gli autori, ma anche lo Staff di professionisti che ha contribuito ai vari aspetti della pubblicazione, hanno donato a questa storia.

Per concludere, posso solamente invitarvi a leggere questa saga meravigliosa che, non appena avranno l’età giusta, farò sicuramente leggere anche ai miei figli. Per il coinvolgimento della trama, ma anche per i valori ai quali viene data importanza.

P.s.

Il mega tabellone pubblicitario che vedete nella foto me lo hanno autografato e me lo sono portato a casa! E lo custodisco gelosamente nel mio studio! 😉

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