Recensioni

“La lettrice della stanza 128” di Cathy Bonidan

Buongiorno amici Lettori ^_^

Oggi esce un libro che ho avuto il piacere di leggere in anteprima, e vi posso assicurare che si tratta di una storia davvero singolare.

Non è la storia di un personaggio, bensì quella di un libro. Un libro speciale, in grado di cambiare radicalmente le vite di coloro che ne entrano in possesso.

Un bel giorno Anne-Lise Briard trova un manoscritto nascosto nel cassetto del comodino di una stanza d’albergo, e da quel momento è caccia all’autore. Sì perché questo manoscritto è anonimo.

Trovato l’autore però, scoprirà che originariamente il manoscritto era incompleto e che un secondo autore lo ha terminato. Ma chi?

Ed ecco che in men che non si dica ci ritroviamo coinvolti in uno scambio epistolare fra persone che non si conoscono (a parte un paio), ma che hanno tutte la stessa cosa in comune. Quale? Lo lascerò scoprire a voi.

Questo romanzo è davvero toccante e geniale. L’autrice riesce a presentare ogni personaggio e il suo vissuto attraverso delle lettere, ricche di emozioni e confidenze che non vi lasceranno indifferenti.

Incredibile come il carisma di Anne-Lise arrivi al lettore attraverso ogni singola parola da lei scritta!

Ho divorato questo libro spinta dalla brama di sapere, di conoscere l’identità del secondo autore, domandandomi più volte cosa avesse avuto di tanto speciale questo manoscritto per cambiare la vita di così tante persone. Alla fine però, quando sono giunta alla pagina dei ringraziamenti, ho capito.

“Talvolta tra un libro e un lettore si instaura un legame che non può essere frutto del caso.”

Vedere questi perfetti sconosciuti collaborare fra loro, per risolvere il mistero legato al viaggio intrapreso dal manoscritto, veder nascere fra loro dei legami che sarebbero durati nel tempo, mi ha fatto sorridere. Perché?

Perché sono un’inguaribile romantica che crede nel destino (OVVIO) e che si emoziona quando le persone riescono ad abbattere la barriera invisibile che le separa.

TRAMA:

Tutte le sere, cascasse il mondo, Anne-Lise Briard scivola tra le lenzuola e si lascia cullare dalle pagine di un buon libro. È un momento tutto per lei, un rituale al quale non potrebbe mai rinunciare. Perciò, quando nel comodino di un delizioso hotel della costa bretone trova un vecchio plico battuto a macchina, ne approfitta per rimpiazzare il romanzo che, distratta com’è, ha dimenticato di portare con sé da Parigi. Divorare in poche ore l’anonimo dattiloscritto – una struggente storia d’amore – e lasciarsi sedurre dal piccolo mistero che rappresenta per Anne-Lise sono tutt’uno. Ed ecco che, di colpo, un weekend fin troppo tranquillo si trasforma in un’avventura. Sì, perché a pagina 156 di quel racconto così trascinante è annotato un indirizzo – probabilmente quello dell’autore – al quale Anne-Lise decide di rispedire il malloppo, “con tante grazie per la bella lettura che mi ha regalato, sebbene senza volerlo”. Ricostruire le peripezie e i passaggi di mano che hanno portato il libro fino a lei non sarà facile, ma Anne-Lise si getta nell’impresa anima e corpo. Per scoprire il segreto di una storia capace di toccare il cuore e le vite di quanti la leggono. E trovare il coraggio di scrivere per sé un finale inaspettato.

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