Eventi

Roma 21-22 Febbraio 2020

Buongiorno ^_^

Sono rientrata ieri sera da un viaggio davvero incredibile sotto moltissimi aspetti.

Venerdì mattina, dopo aver accompagnato i bimbi a scuola sono partita per raggiungere Roma, dove ero attesa per due eventi letterari all’insegna della Distopia.

Già dalle prime difficoltà nel raggiungere Milano, avevo capito che non sarebbe stato un viaggio semplice, ma fortunatamente non ero sola. A condividere la mia rocambolesca avventura c’era Delos Veronesi, mio collega scrittore (“Winter”, “Skin”, Watson Edizioni) e collaboratore di Leggere Distopico.

Abbiamo raggiunto Roma e la Libreria Ubik Tiburtina è stata la nostra prima tappa. Insieme a Elisabetta Di Minico, saggista e ricercatrice universitaria, autrice di “Il futuro in bilico, il mondo contemporaneo tra controllo, utopia e distopia” Meltemi editore (2018), e Giulia Abbate, editor indipendente e scrittrice, autrice di “Manuale di scrittura di fantascienza” con Franco Ricciardiello, Odoya Edizioni (2019), abbiamo intrattenuto il pubblico con le nostre chiacchiere (o deliri?) su Distopia e Utopia, parlando di scrittori del passato e di oggi, di letteratura e contemporaneità.

Terminata la presentazione, ahimè, le notizie riguardanti il Corona Virus hanno iniziato a diffondere paura e ansia, soprattutto per noi (io e Delos) che abitiamo non molto lontano dalle zone messe in quarantena.

Lì per lì, lo ammetto, sarei saltata sul primo treno per Milano.

Da mamma, partire e lasciare i miei bambini per partecipare agli eventi non è mai semplice, ma questa volta (grazie alla cornice mediatica) lo è stato ancora meno. La distanza mi sembrava infinita e, nei momenti più bui, la mia mente Distopica già si immaginava un viaggio a piedi da Roma a Milano fra le macerie dell’apocalisse.

Il giorno seguente, le persone che ho avuto il piacere di incontrare al Valico Festival, hanno lenito le mie preoccupazioni e smorzato le mie ansie. Ritrovarmi poi avvolta dai libri, è stato davvero rassicurante.

Anche qui tanti dibattiti interessanti e un’ulteriore chiacchierata sulla distopia insieme a Elisabetta, Giulia e Delos. E se a questo aggiungiamo l’affetto dei lettori, nemmeno i due piccioni maleducati con cui ho avuto a che fare sono riusciti a rovinarmi la giornata.

Ciliegina sulla torta, dopo una cena in un locale bellissimo insieme a nuovi amici top (Antonio Schiena è stato un piacere conoscerti!) che visiterò ogni volta che tornerò a Roma, persino restare bloccata in ascensore a mezzanotte è stato divertente. Per un attimo mi sono sentita come Cora all’interno di CAVIE! E ancora grazie alle tre donne che, senza un attimo di esitazione, mi hanno tirato fuori in pochissimo tempo!

Anche il rientro ovviamente non è stato roseo, ma adesso sono a casa con i miei amori e, mentre la gente pazza si riversa nei supermercati convinta che stia arrivando l’apocalisse, io torno alla mia Distopia (che è solo fantascienza, vero?) 😉

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