Recensioni

“Nàccheras” di Ilenia Zedda

Buongiorno cari Lettori.

Oggi lasciamo per un momento il tema settimanale per parlare di un romanzo che ho appena avuto fra le mani. Si tratta di “Nàccheras” di Ilenia Zedda, edito da DeA Planeta.

Questo romanzo ha sicuramente una sua forza. La storia di questi due adolescenti, Francesco e Caterina, così diversi fra loro ma attratti l’uno dall’altra, porta il lettore direttamente nel cuore e nella mente di chi si ritrova al cospetto del primo amore e in balia delle insicurezze, che a questa età spuntano da ogni angolo.

Ho trovato lo stile dell’autrice molto particolare, stile che ha sicuramente conferito alla storia ancora più carattere, ma che ahimè non si sposa molto con i miei gusti personali. Una prosa direi quasi poetica, ma dura allo stesso tempo per poter abbracciare le caratteristiche dei personaggi descritti.

Un romanzo che parla di sentimenti, di paure, della vita. Si tratta sicuramente di un libro che ha molto da dare, e per questo lo consiglio, nonostante non sia riuscito a conquistarmi.

“Vide stelle marine e pesci muoversi liberi nel loro spazio. Di alcuni non conosceva il nome e si stupiva di ogni colore, soltanto l’acqua avrebbe potuto nascondere una storia così incantevole.

La sabbia chiara rifletteva i raggi del sole e tutto era diamante, tutto era arcobaleno, là sotto. Le pietre, che venivano fuori da chissà dove, erano ricche di muschi verdi, gialli, viola e vide i coralli che si agitavano al ritmo delle onde.

Tutto era silenzioso, tutto era inviolabile.”

TRAMA:

Cala dei Mori è un posto speciale. Sul fondo del mare, raggiungibili soltanto con una lunga apnea, enormi conchiglie custodiscono un dono: è il bisso, la seta color oro che ha vestito i grandi re dell’antichità, e che oggi una sola donna al mondo è in grado di raccogliere e di tessere. Quella donna è il Maestro – ma molti, avendone paura, preferiscono chiamarla “strega” – e sta insegnando i suoi segreti alla nipote Caterina che, a dispetto dei suoi tredici anni e di un corpo che sta per sbocciare, ogni giorno al calar del sole si tuffa nella Cala e insegue la perfezione spirituale che quel compito richiede. Sa di non essere ancora pronta, ma sa anche di avere il mare nell’anima e nel destino. Nascosto dietro gli scogli, Francesco la osserva e la ama a modo suo, in silenzio, ammirando la grazia dei suoi gesti. È uno scapestrato, Francesco, appartiene a un popolo di minatori, devoto alla terra, nero di carbone, testardo come la roccia e come il dolore che si agita nel suo sangue. Forse è per questo che non è mai riuscito a rivolgerle neanche una parola? Ma soprattutto, come si diventa qualcosa di diverso da ciò che tutti si aspettano? Ambientato in una Sardegna arcaica, suggestiva e piena di mistero, questo romanzo è spinto da una magia implacabile e ritmica come un’onda increspata dal maestrale. E sa raccontare con delicatezza un’età di incontri imprevisti, di responsabilità indesiderate, di scelte che possono determinare una vita intera.

Ilenia Zedda è nata in provincia di Sassari nel 1990 e lavora come copywriter a Torino, dove ha frequentato la Scuola Holden. Nàccheras è il suo primo romanzo.

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