Cinema

“Erin Brockovich. Forte come la verità”

Buon Mercoledì a tutti e buon CineBunker!

Come sapete questa settimana il tema è FEMEN, quindi ho pensato di parlarvi di un film un po’ datato, ma che ho amato profondamente.

Si tratta di “Erin Brockovich. Forte come la verità“, un film di genere drammatico del 2000, diretto da Steven Soderbergh, con Julia Roberts e Albert Finney. Distribuito da Columbia Tristar Films Italia.

Attualmente è disponibile su Sky

Questo film, tratto da una storia vera, l’ho adorato. Sì perché la protagonista è una donna con gli attributi che fumano!

L’immagine che Erin mostra di sé è molto lontana dalla madre modello, dalla donna per bene e con la testa sulle spalle, ma la forza che la anima è un concentrato esplosivo.

Dovete sapere che ho un debole per le storie in cui persone che hanno praticamente preso porte in faccia tutta la vita, riescono finalmente ad avere la propria rivincita. E nel caso di Erin, la rivincita in questione non è riferita solo a lei, ma anche a un sacco di persone innocenti.

Passano gli anni, ma c’è una scena di questo film che non potrò mai dimenticare, ovvero quando un motociclista che si è fermato a fare chiasso con la sua gang fuori dalla casa di Erin, le chiede il numero di telefono. Non vi dirò cosa lei gli abbia risposto, ma vi posso assicurare che è stato un momento epico! Inoltre, per la serie “le apparenze che ingannano”, il motociclista si rivelerà essere un tipo… NO, NIENTE SPOILER!

Insomma, dovete guardarlo, se non lo avete ancora visto 😉 e poi, lasciatemelo dire… Julia ci ha regalato un’interpretazione fantastica!

Ah! Una piccola chicca… la vera Erin compare in un cameo come cameriera in un fast food e sulla divisa che indossa ha una spilla con scritto Julia.

TRAMA:

Ambientato a Los Angeles agli inizi degli anni ’90, racconta la storia vera di Erin Brockovich (Julia Roberts), giovane mamma single, pluridivorziata, con tre bambini piccoli che rimane senza lavoro e con tanti conti da pagare. Dopo una lunga ricerca, la giovane donna convince l’avvocato Ed Masry (Albert Finney), che l’aveva difesa in una causa, a darle un lavoro come segretaria. Un giorno, mentre Erin svolge il suo noioso lavoro di archiviare vecchie pratiche, trova dei referti medici in un incartamento che avrebbe dovuto contenere tutt’altro.
La curiosità della “detective dilettante” viene stuzzicata dallo strano ritrovamento e inizia a leggere la documentazione relativa all’acquisto di alcune proprietà immobiliari e scopre che si tratta di un tentativo di coprire un grave episodio di contaminazione delle acque. Decisa a saperne di più, Erin scopre che uno stabilimento della Pacific Gas & Electric, un’importantissima industria della zona, ha scaricato nelle acque di una cittadina della California di nome Hinkley, una sostanza estremamente cancerogena: il cromo esavalente. Inizia così un grande lavoro di ricerca, che porterà Erin e il suo fedele amico Ed, a trovare tutte le prove necessarie per poter rendere giustizia agli abitanti della cittadina che a causa della sostanza velenosa hanno contratto dei tumori e altre gravissime malattie. Nonostante il suo aspetto trasandato e delle volte anche provocante, con il suo impegno e il suo senso di giustizia Erin riuscirà a organizzare una class-action che metterà la compagnia incriminata in serissime difficoltà…

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