Bentornata/o!

Pronta/o per questa seconda tappa del viaggio CREDI IN TE?

Oggi affronteremo diversi punti, tutti molto importanti, ma non ti preoccupare, questi contenuti saranno sempre disponibili, quindi puoi anche non leggere tutto oggi 😉

Partiamo come sempre con un breve video introduttivo. Buona visione!

 

Come ti ho accennato nel video, ciò che scrivo qui non è legge, ma semplicemente come lavoro io, quindi tu puoi tranquillamente decidere di fare diversamente. Ma se sei alle prime armi, i miei consigli saranno per te un buon punto di partenza e degli strumenti da limare e lucidare a tuo piacimento.

Andiamo per ordine.

Prima di iniziare a scrivere la nostra storia, direi che è fondamentale capire in quale genere letterario cimentarsi. Teoricamente dovresti già avere una pseudo-idea di trama in testa, quindi dovresti già saper rispondere alla domanda “In quale genere letterario mi sto infilando?“. E, sempre teoricamente, questo genere dovrebbe corrispondere a quello che ami leggere.

Leggi più libri che puoi appartenenti al genere letterario in cui stai per addentrarti come autore!

Questo ti aiuterà a evitare di scrivere qualcosa che è già stato scritto, ma ti fornirà anche qualche spunto interessante (NON SI COPIA MI RACCOMANDO!).

Altra fonte di ispirazione e di “mattoni veri” (come li chiamo io) è la realtà. Quindi trasformati in un osservatore. Cogli tutti quei dettagli della vita che passano inosservati perché apparentemente di poco conto. Nel tuo romanzo ti aiuteranno a rendere ancora più credibile una scena.

Ad esempio, se stai scrivendo una scena in cui la tua protagonista è al supermercato e sta acquistando della frutta, se farai riferimento a quegli odiosi sacchetti bio che per aprirli devi prima soffiare e poi leccarti le dita, bingo! Avrai dato credibilità alla scena arricchendola con un dettaglio che aiuterà il lettore a immedesimarsi al volo 😉

Beta Reader
Cos’è un Beta Reader? O meglio, chi è?

I Beta Readers (plurale perché solitamente sono più di uno), sono un gruppo ristretto di lettori che ti segue durante la stesura del tuo romanzo. Io ho un gruppo di Beta composto da 3 lettori (scelti molto accuratamente), al quale mando capitolo per capitolo, o blocchi di capitoli, del romanzo che sto scrivendo. Loro leggono le pagine ricevute e mi danno la loro opinione in merito. Queste persone non devono essere tua cugina, il tuo ragazzo, tua mamma o tua sorella. Devono essere dei lettori seriali, possibilmente diversi fra loro, nel senso che uno potrebbe essere un lettore che dà peso alla forma, uno invece al contenuto e un altro ancora alla caratterizzazione dei personaggi. L’importante è che siano tutti sinceri, affidabili e senza peli sulla lingua.

I Beta Readers non solo ti segnaleranno eventuali refusi o incongruenze all’interno della storia, ma grazie al loro entusiasmo saranno per te uno stimolo continuo a proseguire nella stesura (dettaglio non da poco che ti aiuterà a non cadere dall’altalena emotiva sulla quale stai per salire).

Altro dettaglio importante per fare questo lavoro… SII UMILE E APERTO ALLE CRITICHE, altrimenti avrai vita breve!
Ok, quindi, hai scelto il genere, hai il tuo gruppo di Beta Readers pronto a iniziare a leggere e hai la tua idea.

Con le idee bisogna giocarci un po’, stuzzicarle per vedere come reagiscono e dormirci su. Se penserai intensamente alla storia poco prima di addormentarti, Morfeo potrebbe regalarti qualche intuizione e fartela trovare impacchettata sulla soglia del suo regno. Quindi, mentre stai scrivendo un romanzo (prima di iniziarlo, ma anche durante tutta la stesura)…

Brainstorming prima di dormire!
Che poi, dico io, meglio fantasticare sul libro che si sta scrivendo che pensare ai problemi no? 😉

Ci sono due tipi di scrittori, quelli che vanno a braccio e quelli che seguono una scaletta. Secondo me, la soluzione ideale sta nel mezzo. Infatti io prima di iniziare una nuova storia butto giù la scaletta, che so già ritoccherò durante la stesura, per assecondare i cambiamenti dettati dalla pancia. La scaletta ti aiuterà a non perderti lungo la strada, a mantenere il controllo sui vari passaggi della trama e anche a definire una Deadline!

Cos’è la Deadline?
La Deadline è quella cosa che ti permetterà di ultimare il tuo romanzo in tempi ragionevoli! Io di solito impiego circa 6 mesi per una prima stesura (salvo imprevisti). E fino a un paio di anni fa il tempo che avevo da dedicare alla scrittura non era molto, perché uscivo di casa per andare al lavoro alle 7 del mattino e rientravo alle 8 di sera. Due figli. Un marito. Una casa. Siti e collaborazioni da gestire. Scrivevo in pausa pranzo, con la forchetta in mano, o di notte se le forze non mi abbandonavano. Insomma, se ce l’ho fatta io, perché non potresti farcela anche tu?

Per fare questo lavoro ci vuole tanta, tanta, tanta determinazione. E anche tenacia, sacrificio e rigore.
Quindi direi che il sapersi organizzare è molto importante.

Per stilare la tua Deadline non dovrai far altro che prendere la tua scaletta e segnare a quale punto della storia dovrai arrivare nell’arco del primo mese, a quale punto al secondo mese e così via. Fai questa suddivisione con criterio perché se vorrai strafare e allo scadere del primo mese non avrai raggiunto il punto prefissato, ci resterai male (e questo non va bene, parlando sempre di altalena emotiva), quindi obbiettivi raggiungibili! Nessuno ti vieta di scrivere il romanzo in un anno. Soprattutto se si tratta del primo. Per quelli dopo la musica cambia (anche a seconda della strada che deciderai di seguire: self o CE), ma di questo parleremo più avanti.

SCRIVI TUTTI I GIORNI!
O quasi, dai il Sabato e la Domenica puoi tenerli liberi se vuoi 😉 Anche perché è importante pure staccare. Però è fondamentale ritagliarsi almeno un’oretta di tempo al giorno per poter scrivere. Questo ti aiuterà a non perdere il filo della storia (anzi, ti suggerisco di concludere il capitolo al quale stai lavorando prima dello stacco del week-end, per evitare di lasciare scene in sospeso), ma soprattutto potrai mantenerti in allenamento.

Se non scrivi tutti i giorni ti arrugginisci!
E ripartire dopo una lunga pausa è più difficile.

Per il resto… scrivere è anche poesia, sapersi ascoltare e dare forma ai propri pensieri. Quando inizi la stesura di un romanzo stai iniziando un viaggio. GODITELO! Solo la prima stesura sarà la più emozionante, perché sarai scrittore e lettore allo stesso tempo!

Il tuo destino è nelle tue mani!
Per oggi mi fermo qui, direi che il papiro è abbastanza lungo 😉

Ti do appuntamento alla prossima puntata!

Kiss

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